Oltre 2.000 amministratori riuniti a Milano per la 17ª edizione dell’evento promosso da ANACI Milano. Al centro del confronto, il futuro dell’abitare, l’innovazione tecnologica, la sostenibilità e l’evoluzione della professione.
Una giornata di partecipazione, approfondimento e dialogo tra i protagonisti del settore condominiale e immobiliare. Si è svolto venerdì 9 ottobre, agli East End Studios di Milano, l’ANACI Day 2026, il tradizionale appuntamento organizzato da ANACI Milano, in collaborazione con ANACI Lombardia, che quest’anno ha raggiunto la sua 17ª edizione con il titolo «Il futuro dell’abitare. L’amministratore al centro del cambiamento».
Oltre 2.000 amministratori di condominio hanno preso parte alla manifestazione, confermando il valore di un’iniziativa che, anno dopo anno, rappresenta un’importante occasione di aggiornamento professionale e di incontro per l’intera filiera immobiliare. Un pubblico numeroso, composto da professionisti, rappresentanti istituzionali, esperti e aziende, ha condiviso una giornata dedicata alle trasformazioni che stanno ridefinendo il modo di amministrare, riqualificare e vivere gli edifici.
Istituzioni e professionisti insieme per il futuro dell’abitare

La giornata si è aperta con i saluti istituzionali, che hanno sottolineato la centralità del tema dell’abitare e la necessità di un dialogo costante tra chi opera sul territorio e le istituzioni chiamate a governarne i cambiamenti.
Tra gli interventi, quelli di Leonardo Caruso, Presidente di ANACI Milano, e Francesco Burrelli, Presidente nazionale ANACI, insieme ai rappresentanti delle Istituzioni e del mondo della Giustizia, tra cui Fabio Roia, Presidente del Tribunale di Milano. Nel corso della giornata sono intervenuti anche rappresentanti dell’amministrazione comunale, con contributi dedicati alle politiche del lavoro e all’edilizia residenziale pubblica.
Il confronto ha messo in evidenza una realtà professionale sempre più articolata, nella quale l’amministratore è chiamato a svolgere un ruolo che supera la gestione ordinaria degli immobili. Responsabilità, competenze tecniche, capacità organizzative e relazionali sono oggi elementi essenziali per rispondere alle esigenze dei condòmini e accompagnare l’evoluzione degli edifici.
Normative, tecnologia ed energia: le sfide della professione
Il programma congressuale ha affrontato alcuni dei temi più rilevanti per il presente e il futuro del settore, alternando approfondimenti giuridici, aggiornamenti tecnici e riflessioni sulle nuove opportunità offerte dall’innovazione.
La mattinata ha dato spazio alle novità normative e giurisprudenziali, con particolare attenzione alle responsabilità dell’amministratore, alla gestione delle parti comuni, alle delibere assembleari, agli interventi di manutenzione straordinaria e alle questioni legate ai titoli edilizi. Argomenti che incidono direttamente sull’attività quotidiana degli studi e richiedono una preparazione costante, indispensabile per affrontare situazioni sempre più complesse.
Nel pomeriggio, l’attenzione si è concentrata sull’innovazione e sulla trasformazione dei modelli di gestione. Intelligenza artificiale, digitalizzazione degli studi, strumenti gestionali integrati e smart building hanno offerto lo spunto per ragionare sulle possibilità di rendere il lavoro più efficiente, organizzato e capace di rispondere alle nuove esigenze del mercato.
Un altro asse centrale del dibattito ha riguardato l’efficienza energetica e la sostenibilità. Fotovoltaico, Comunità energetiche rinnovabili, riqualificazione degli edifici e contenimento dei consumi sono questioni che chiamano amministratori, tecnici e imprese a collaborare per individuare soluzioni concrete, sostenibili anche dal punto di vista economico.
Accanto alla dimensione tecnologica e ambientale, è emersa l’importanza della sicurezza degli edifici, della modernizzazione degli impianti e dell’accessibilità degli spazi comuni. Intervenire sul patrimonio immobiliare significa infatti migliorare non soltanto le prestazioni degli edifici, ma anche le condizioni di vivibilità delle persone che li abitano.
L’amministratore al centro del cambiamento
Tra gli argomenti affrontati nel corso dell’evento, particolare rilievo ha assunto l’evoluzione della figura professionale dell’amministratore di condominio.
Le nuove responsabilità, la crescente complessità degli adempimenti e la necessità di coordinare competenze differenti rendono sempre più importante investire nella formazione e nella qualificazione professionale. In questo scenario, ANACI ha ribadito l’attenzione verso la certificazione delle competenze e la preparazione continua dei propri associati.
Il tema del ricambio generazionale ha aggiunto un’ulteriore prospettiva alla riflessione. Leonardo Caruso ha richiamato l’attenzione sulla difficoltà di assicurare un adeguato passaggio di consegne tra gli amministratori prossimi alla pensione e le nuove generazioni. Avvicinare i giovani alla professione, valorizzarne le opportunità e favorire percorsi formativi strutturati rappresentano passaggi importanti per garantire continuità al settore.
Il confronto ha restituito così l’immagine di una professione in trasformazione, chiamata a coniugare esperienza e innovazione, preparazione tecnica e capacità di relazione, conoscenza delle norme e attenzione alle esigenze delle comunità condominiali.
Area Expo: il dialogo tra amministratori e aziende

Accanto ai lavori congressuali, l’Area Expo ha rappresentato uno dei luoghi centrali della manifestazione. Le numerose aziende presenti, attive nei comparti dell’energia, della sicurezza, delle assicurazioni, della manutenzione, della riqualificazione edilizia e dei servizi tecnologici, hanno avuto l’opportunità di incontrare direttamente gli amministratori e presentare prodotti, strumenti e soluzioni per la gestione degli immobili.
L’area espositiva ha favorito lo scambio di informazioni e la conoscenza reciproca tra domanda e offerta, creando occasioni per approfondire esigenze operative, confrontare proposte e sviluppare nuove relazioni professionali.
È proprio in questo dialogo tra chi gestisce quotidianamente i condomìni e chi mette a disposizione competenze e servizi specializzati che l’evento trova una parte significativa del proprio valore. La collaborazione tra amministratori, imprese e professionisti è infatti determinante per programmare interventi efficaci, valutare le alternative disponibili e affrontare con maggiore consapevolezza le sfide della manutenzione e della riqualificazione.
Il valore del confronto e delle relazioni professionali
L’ANACI Day non si esaurisce negli interventi dei relatori o nella presentazione delle novità del settore. La sua importanza risiede anche nella possibilità di riunire, in un unico contesto, professionisti che condividono responsabilità, difficoltà e obiettivi, offrendo loro l’opportunità di scambiare esperienze e costruire relazioni.
In una professione in cui le decisioni coinvolgono aspetti giuridici, economici, tecnici e umani, il confronto diretto contribuisce a mettere in circolo conoscenze, far emergere problemi comuni e individuare nuove prospettive di lavoro. Incontrarsi significa anche conoscere le soluzioni sviluppate da altri operatori, approfondire questioni che richiedono competenze specifiche e rafforzare una rete professionale capace di sostenere l’evoluzione del settore.
La giornata si è conclusa con la cena di gala e lo spettacolo di Marta e Gianluca, un momento conviviale che ha permesso a colleghi, partner e sponsor di proseguire le occasioni di incontro in un clima più informale.
Un appuntamento che guarda avanti
Il successo dell’ANACI Day 2026 si misura nella partecipazione, nella varietà dei temi affrontati e nella capacità di mettere in relazione i diversi protagonisti del mondo condominiale.
Le questioni emerse durante la giornata restituiscono un quadro chiaro: il futuro dell’abitare richiede edifici più sicuri, efficienti e sostenibili, strumenti tecnologici adeguati e professionisti preparati ad affrontare responsabilità sempre più articolate. Per raggiungere questi obiettivi, la formazione continua e la collaborazione tra amministratori, istituzioni, tecnici e imprese assumono un ruolo fondamentale.
Con la sua 17ª edizione, ANACI Day si conferma un appuntamento di riferimento per il settore, un’occasione per aggiornarsi, condividere esperienze e rafforzare il dialogo tra le diverse realtà che contribuiscono alla gestione e alla valorizzazione del patrimonio immobiliare.
Perché il futuro del condominio passa anche dalla capacità di fare rete, mettere a disposizione le proprie competenze e affrontare insieme i cambiamenti che attendono la professione.
ANACI Day 2026: la fotogallery






































